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IHT
Our Story
L’Intelligent Health Technology for Health and Wellbeing lab (IHT lab) supporta lo sviluppo di servizi sanitari innovativi sostenibili, anche dal punto di vista ambientale, basati su tecnologie abilitanti innovative (e.g., AI, big-data, IoT, robot). Le principali aree di ricerca del laboratorio coprono:
Progettazione
La progettazione e la valutazione di servizi sanitari innovativi per la gestione di patologie croniche (e.g., telemedicina per la continuità della cura)
Organizzazione
La riorganizzazione e l’automazione dei servizi e delle organizzazioni sanitarie
Global Health
La bioingegneria per la salute globale
Frugal Innovation’
La progettazione, la gestione e la valutazione di dispositivi medici sostenibili, anche per paesi a basso reddito
Bioingegneria
Piattaforme tecnologiche abilitanti per servizi mirati a migliorare e gestire la qualità della vita ed il benessere

Intelligenza artificiale, IoT, ed analisi dei segnali e delle immagini biomediche
I membri del laboratorio hanno maturato una avanzata competenza nell’analisi, mediante tecniche di intelligenza artificiale (deep-learning e machine learning), di immagini biomediche e di segnali biomedici acquisiti mediante sensoristica indossabile, in condizioni di vita reale (i.e., non solo in condizioni controllate). Tali competenze sono attualmente applicate per facilitare la risoluzione di diversi problemi complessi, tra cui:
diagnosi e prognosi di patologie rare (cardiache, oftalmologiche ed oncologiche)
rilevazione e gestione dello stress mentale
monitoraggio del sonno e della sonnolenza
previsione a breve termine di eventi critici (e.g., cadute nell’anziano, eventi ipoglicemici)
individuazione precoce e previsione delle riacutizzazioni dei pazienti con particolare attenzione all’insufficienza cardiaca congestizia (CHF) e all’ipertensione
monitoraggio e valutazione comportamentale, cognitiva e affettiva

Salute globale e obiettivi sostenibili globali
I membri del laboratorio sono proattivamente coinvolti in progetti di ricerca mirati al pieno raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, con un particolare focus sull’Obiettivo numero 3 (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età) in paesi a basso reddito dell’Africa Sub-Sahariana. Durante la pandemia, il Prof Pecchia ha lavorato per l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), come Innovation Manager per le tecnologie non farmacologiche (AI, dispositivi medici, DPI) per il COVID-19 nell’ambito del programma Blueprint.
Tali competenze, sono state applicate nei seguenti ambiti:
progettazione di tecnologie mediche per aree a risorse limitate
scienza della regolamentazione dei dispositivi medici e dei locali medici
ingegneria clinica in paesi a basso reddito

Progettazione, regolamentazione, gestione e valutazione di dispositivi medici basati su ai
I membri del laboratorio hanno una ampia esperienza nell’ambito della progettazione e certificazione di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale. Tale esperienza, maturata mediante collaborazioni con aziende ed enti regolatori, viene trasmessa a studenti di laure triennali, specialistiche, master e dottorati, e parte dalla peculiare capacità di poter combinare tre elementi fondamentali:
una profonda conoscenza di scienze regolatorie: incluse norme e standard (e.g., ISO 14971, IEC60601-1/ISO 14971, ISO/IEC 17020), regolamenti europei per dispositivi medici (EU 2017/746), dispositivi medico-diagnostici in vitro (EU 2017/745) e dispositivi di protezione individuale (EU 2016/425)
Gestione di tecnologie per la salute (Health Technology Management)
Metodi e strumenti di Health Technology Assesment (incluso il regolamento EU 2021.2282) e di economia sanitaria alla progettazione stessa (early-stage HTA, pre-market economic evaluations), in una logica di value-based healthcare
